Inquinamento indoor e outdoor, due volti della stessa medaglia
La qualità dell’aria negli spazi chiusi (indoor) e all’aperto (outdoor): un problema indivisibile
Non si può separare l’inquinamento indoor da quello outdoor poiché entrambi influenzano la salute umana e planetaria. La qualità dell’aria che respiriamo negli spazi chiusu dipende anche da quella all’aperto: all’inquinamento proveniente dall’esterno negli spazi chiusi si sommano gli inquinanti rilasciati dalle sorgenti interne: materiali da costruzione, arredi, finiture, tessuti, mobili, prodotti per la pulizia, olii essenziali, combustione, riscaldamento, condizionamento, preparazione cibi, intrusione dal sottosuolo. È necessario un approccio sistemico per creare ambienti più sani e cittadini consapevoli.
L’importanza di una strategia integrata
Stabilire accordi internazionali e diffondere informazioni su scala globale è fondamentale, ma i paesi e le città devono dotarsi di una tabella di marcia per un’attuazione efficace degli obiettivi previsti. Diventa un grandissimo problema quando chi scrive le direttive per la qualità dell’aria esterna ignora completamente la qualità aria negli soazi chiusi. Nel 2023, la Declaration di Budapest è stata lanciata per affrontare l’impatto degli inquinanti atmosferici indoor e outdoor. L’OMS ha pubblicato linee guida e strumenti per valutare la qualità dell’aria che si applica sia all’interno che all’esterno e per la e pianificazione delle città sane e capaci di adattarsi al clima.
Impegni internazionali per la qualità dell’aria
Nel settembre 2019, 138 governi si sono impegnati a raggiungere le linee guida sulla qualità dell’aria dell’OMS entro il 2030, attraverso politiche mirate al cambiamento climatico e alla riduzione dell’inquinamento. Poiché l’inquinamento atmosferico non conosce confini, questi accordi internazionali sono cruciali.
L’OMS ha sviluppato un kit di strumenti di formazione per rafforzare la capacità degli operatori sanitari di affrontare l’inquinamento atmosferico indoor e outdoor. Questo include informazioni sugli inquinanti, le loro sorgenti, l’impatto sulla salute e le politiche per ridurne le concentrazioni.
Black carbon e altri inquinanti
Le particelle di black carbon aumentano la temperatura, attenuano la luce solare e alterano i modelli delle precipitazioni, con effetti drammatici sui raccolti. Il black carbon è anche un componente chiave dell’inquinamento da particolato fine (PM2,5), la principale causa ambientale di malattie cardiache, polmonari, ictus e infarti. È responsabile anche della morte prematura dei bambini per infezioni respiratorie acute come la polmonite. Altri inquinanti problematici includono il metano e l’ozono, che hanno un impatto significativo sulla salute e sull’agricoltura.
L’interconnessione tra salute planetaria e salute umana
Il legame tra la salute del pianeta e quella umana è ben noto, ma per anni è stato discusso principalmente tra esperti ambientali e organizzazioni di salute pubblica. Gli esperti concordano che l’inquinamento atmosferico e il cambiamento climatico sono indissolubilmente legati, richiedendo approcci integrati e multilivello per la loro riduzione.
L’impatto globale dell’inquinamento atmosferico
Circa 9 persone su 10 nel mondo respirano aria molto inquinata, causando 7 milioni di morti ogni anno. I costi annuali dell’inquinamento atmosferico sono stimati in oltre 5 trilioni di dollari, equivalente al prodotto interno lordo di paesi come India, Canada e Messico. Nei 15 paesi con le maggiori emissioni di gas serra, l’inquinamento atmosferico costa oltre il 4% del PIL. Il cambiamento climatico, strettamente legato all’inquinamento, aggrava ulteriormente la salute globale attraverso malattie correlate a eventi meteorologici estremi, malattie trasmesse da vettori e riduzione dell’accesso a risorse sicure di acqua e cibo.
La Giornata internazionale dell’aria pulita: un richiamo per i cieli blu
Nel settembre 2020, le Nazioni Unite hanno indetto la prima Giornata internazionale dell’aria pulita per i cieli blu, coinvolgendo 28 membri di BreatheLife, una campagna globale volta a ridurre l’inquinamento atmosferico e proteggere la salute e il clima.
I cieli blu sono simbolo di aria pulita e di un ambiente sano. Purtroppo, in molti paesi, la consapevolezza dell’importanza di questi elementi è ancora troppo bassa e la cattiva qualità dell’aria, sia indoor che outdoor, può essere estremamente dannosa, se non letale.