Cosa è il cambiamento climatico e perché è importante parlarne?
I dati dalla letteratura evidenziano un riscaldamento crescente del pianeta dovuto all’attività umana e all’effetto serra.
I bambini sono più vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico.
L’ultimo rapporto Intergovernmental Panel on Climate Change(IPCC) sottolinea come il cambiamento climatico sia associato alle emissioni di gas serra causate dall’attività umana, alimentate dalla nostra dipendenza dai combustibili fossili. Il rapporto evidenzia anche la possibilità di invertire la tendenza attuale: ridurre le emissioni di gas climalteranti (CO2, metano) per frenare e mitigare l’emergenza climatica in corso.
Il recente rapporto “Global Climate Highlights 2023" del Copernicus Climate Change Service (C3S) evidenzia che il 2023 è stato l’anno più caldo mai registrato, con una temperatura media globale di +1,48 gradi rispetto all’era preindustriale. Questo dato si avvicina alla soglia critica degli 1,5 gradi, stabilita dagli accordi di Parigi del 2015 per ridurre il rischio di danni gravi per il pianeta e la salute umana.
In particolare il VI rapporto IPPC, Working Group II, dedica un focus all’area del Mediterraneo dove già nel 2022 la soglia di 1,5 °C è stata raggiunta evidenziando la maggiore vulnerabilità di tale area.
I cambiamenti climatici avranno un impatto significativo sull’Europa, con rischi per la salute, l’agricoltura, l’acqua e le zone costiere. Il Mediterraneo si sta riscaldando più velocemente del resto del pianeta, e questo trend continuerà, soprattutto d’estate. Ci aspettano temperature medie e ondate di calore più intense, sia sulla terraferma che nel mare. Questa regione diventerà più arida per effetto combinato della diminuzione della precipitazione e dell’aumento dell’evaporazione; nella parte settentrionale le precipitazioni estreme aumenteranno e il livello del mare salirà gradualmente nei prossimi secoli, con conseguenze per le zone costiere.
Cambiamenti climatici e salute
I dati a disposizione documentano anche gli effetti diretti e indiretti del cambiamento climatico sulla salute umana, con evidenze significative di un aumento delle malattie infettive, della mortalità e degli esiti negativi a livello respiratorio, cardiovascolare e neurologico. Tra gli effetti delle temperature estreme si riscontrano aumenti nella mortalità a breve termine dovuti a cause cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, mentali e metaboliche.
Effetti del cambiamento climatico sulla salute dei bambini
L’OMS stima che quasi il 90% del carico di malattia attribuibile al cambiamento climatico sia a carico dei bambini sotto i 5 anni, sia nei Paesi in via di sviluppo che in quelli sviluppati. Una questione non facile da affrontare dato che quasi il 20% dei bambini del mondo vive in condizioni di estrema povertà, il che compromette ulteriormente il loro status sociale e l’accesso alle cure.
Gli effetti negativi del cambiamento climatico e del degrado ambientale saranno più pronunciati nelle popolazioni più fragili e vulnerabili; lo sono per i bambini piccoli data la loro interdipendenza dai genitori e dagli operatori sanitari: dal concepimento all’età di 8 anni, i bambini risultano essere molto più vulnerabili ai rischi climatici e ambientali rispetto agli adulti.
Bambini, giovani e giovani adulti sono particolarmente soggetti a problemi di salute mentale legati ai cambiamenti climatici.
Sono maggiormente a rischio di essere colpiti dal trauma mentale associato a eventi estremi come inondazioni o incendi. Inoltre, l’ansia da clima è un grosso problema per questo gruppo di popolazione e il cambiamento climatico è una delle cause di preoccupazione più importante e spesso influisce negativamente sul funzionamento quotidiano e fa sì che percepiscano il futuro come “spaventoso".
Effetti del cambiamento climatico sulla salute: i primi 1000 giorni
Esistono pochi studi specifici sull’impatto dell’esposizione ai cambiamenti climatici nei primi 1000 giorni di vita, la maggioranza si riferiscono all’infanzia più in generale. Di seguito cerchiamo di fornire un breve focus sulle evidenze esistenti sugli effetti delle esposizioni precoci, dal concepimento ai primi due anni di vita, che si concentrano soprattutto su:
Effetti del cambiamento climatico sulla salute: i primi 1000 giorni
Esistono pochi studi specifici sull’impatto dell’esposizione ai cambiamenti climatici nei primi 1000 giorni di vita, la maggioranza si riferiscono all’infanzia più in generale. Di seguito cerchiamo di fornire un breve focus sulle evidenze esistenti sugli effetti delle esposizioni precoci, dal concepimento ai primi due anni di vita, che si concentrano soprattutto su:
Inquinamento atmosferico

Traffico e riscaldamento domestico sono responsabili dell’emissione nell’aria di inquinanti che destano molta preoccupazione per il loro impatto sulla salute dei più piccoli: come proteggersi?
Scopri di più
Nutrizione

Traffico e riscaldamento domestico sono responsabili dell’emissione nell’aria di inquinanti che destano molta preoccupazione per il loro impatto sulla salute dei più piccoli: come proteggersi?
Scopri di più
Ondate di calore

Traffico e riscaldamento domestico sono responsabili dell’emissione nell’aria di inquinanti che destano molta preoccupazione per il loro impatto sulla salute dei più piccoli: come proteggersi?
Scopri di più
Allagamenti e alluvioni

Traffico e riscaldamento domestico sono responsabili dell’emissione nell’aria di inquinanti che destano molta preoccupazione per il loro impatto sulla salute dei più piccoli: come proteggersi?
Scopri di più